|
|
| CO.V.I.SE. Il territorio |
La val d'Illasi dal punto di vista geologico
è una valle sovralluvionata. Questa situazione si presenta
già a monte di Selva di Progno che è il Comune
più a Nord.
La valle, come le altre valli Lessine ha una estensione in senso
nord-sud.
E' formata dalla confluenza delle valli Revolto e Fraselle,
con origine ai 2130m di cima Carega e, sbocco, un tempo in Adige
tra Zevio e Belfiore, ora nello scaricatore della centrale S.A.V.A.
a quota a 27m sul mare. Si estende su di un territorio di 137
km2.
Le tre valli più importanti, Valpantena, Val d'Illasi
e Val d'Alpone, hanno sviluppato tre diverse attività:
lavorazione del marmo la prima; lavorazione di meccanica, la
seconda; calzaturiera la terza.
Dal punto di vista acquedottistico, tutte hanno buone possibilità
di reperire acqua dal sottosuolo. La val d'Alpone dispone inoltre
di molte sorgenti in quota.
Ogni valle ha così organizzato la propria rete distributrice
dell'acquedotto in funzione delle risorse del territorio.
La stessa cosa è successa per le fognature e per la distribuzione
del gas.
Forse la val d'Illasi è stata quella in cui più
che nelle altre, l'antico bisogno d'acqua ha promosso l'unione
delle popolazioni dei vari comuni che la compongono |
| |
|
|