Consorzio val d'illasi servizi

Consorzio Val d'illasi servizi

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Amministrazione
Consorzio val d'illasi servizi
 
 
CO.V.I.SE. Lo statuto
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Costituzione Utili Assemblea
Denominazione Contabilità Presidente
Sede Durata CDA
Finalità Scioglimento Commissioni
Patrimonio Recesso Segretario
Appalti Forniture Transizione atti Revisori dei conti
Entrate Consultazione Decorrenza
Tariffe - Quote Controversie Norme transitorie
Spese Organi  

TITOLO PRIMO
COSTITUZIONE, FINI, DURATA DEL CONSORZIO

Art. 1
Costituzione

1. Le Amministrazioni Comunali di Caldiero, Lavagno, Colognola ai Colli, Mezzane di Sotto, Illasi, Tregnago, Badia Calavena, Selva di Progno, S.Mauro di Saline e Velo Veronese, unite da comuni interessi, usi e costumi di vita, nonché dalle stesse esigenze, relative all’organizzazione dei servizi di interesse pubblico, deliberano di dar vita alla costituzione di un Consorzio per la gestione associata di funzioni e servizi, agli effetti dell’art.25 della L.142/90.
Il Consorzio si propone, in primo luogo, di perseguire le seguenti funzioni e finalità:
a) rispetto del territorio, della salute dei cittadini e degli interessi della comunità, il rispetto delle leggi dello Stato e della Regione Veneto, nonché del presente Statuto e dei regolamenti dell’As-semblea Consorziale;
b) affermazione della pienezza delle propria soggettività giuridica e rappresentativa nei confronti dello Stato, della Regione Veneto e della Provincia di Verona, della Comunità Montana della Les-sinia, dell’U.L.S.S. N.24 e degli altri Enti, tramite lo strumento della partecipazione nei procedi-menti o concessori,pertinenti agli interessi specifici dei cittadini e del comprensorio territoriale di sopra individuato;
c) organizzazione e gestione dei servizi, atti a rispondere alle esigenze della popolazione, tranne quelli da gestire in esclusiva da parte dei Comuni, secondo le vigenti disposizioni di legge;
d) considerazione dell’opportunità di istituire un ufficio studi e consulenza che possa predisporre,in particolare, progettazioni amministrative c/o tecniche secondo i principi di economicità, efficacia, efficienza e trasparenza.
Per le finalità sopra enunciate e per la gestione dei servizi in seguito indicati, viene costituito, a norma degli artt.25 e 60 della Legge 8.6.1990 n.142, un Consorzio tra i Comuni di:
- Caldiero
- Colognola ai Colli
- Lavagno
- Mezzane di Sotto
- Illasi
- Tregnago
- Badia Calavena
- Selva di Progno
- S.Mauro di Saline
- Velo Veronese
con la conseguente graduale soppressione degli esistenti Consorzi tra detti Comuni e precisamente dei:
- Consorzio Acquedotto Vallata di Illasi (C.A.V.I.) con decorrenza dalla stipula della convenzione;
- Consorzio per la depurazione delle Acque Verona Est - con decorrenza dalla stipula della convenzione;
- Consorzio Val d’Illasi Gas (CO.VI.GAS.) con decorrenza dalla stipula della convenzione.
Ogni singolo Comune, nell’aderire al Consorzio, assume l’obbligo, inoltre, di conferire allo stesso la gestione di almeno uno dei servizi elencati nell’art.4 del presente Statuto, come sarà più specifi-catamente indicato nel testo della contestuale Convenzione.
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Art. 2
Denominazione

1. Il Consorzio viene denominato “Consorzio Val d’Illasi Servizi” e più brevemente CO.VI.SE.
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Art. 3
Sede

1. Il Consorzio ha sede nel Comune di Illasi (VR), con la possibilità di eventuali uffici decentrati.
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Art. 4
Finalità del Consorzio

1. Oltre alle funzioni di cui all’art.1, è prevista l’organizzazione e gestione associata dei seguenti servizi:
A) Acquedotti
B) Depurazione
C) Rifiuti Solidi Urbani
D) Gas Metano
E) Trasporti Scolastici
F) Affissioni
G) Servizio di Vigilanza Municipale (limitatamente agli aspetti organizzativi e strumentali)
H) Pulizia Strade e Gestione Aree Verdi
I) Servizi Funebri e relativi trasporti
L) Tributi comunali (limitatamente alla riscossione)
M) Gestione del Territorio e dei Beni Patrimoniali
N) Energia elettrica (agli effetti della L.2/8/1975 n.393 e L.9.1.1991 n.9 e 10.)
O) Servizi Sociali ( agli effetti dell’art. 38 della L.5.2.1992 n.104 e art.5 della L.8.11.1991 n.381)
P) Altri servizi
A. - ACQUEDOTTI.
a) realizzazione delle opere di presa da sorgenti, pozzi e altre fonti di approvvigionamento e degli impianti e delle reti di adduzione dell’acqua potabile fino all’immissione delle reti di distribuzione dei singoli Comuni;
b) realizzazione delle reti di distribuzione dell’acqua potabile all’interno dei singoli Comuni al fine di garantire l’approvvigionamento idrico a tutti i cittadini dei Comuni consorziati;
c) manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti e delle reti di cui ai punti a) e b);
d) assunzione di responsabilità connessa ai requisiti di potabilità delle acque destinate al consumo umano e di cui al DPR 236/88 e successive normative in materia:
e) gestione del servizio di distribuzione acquedottistica, ivi compresa la determinazione di tariffe uniformi per tutto il comprensorio, per quanto di competenza ; la lettura e fatturazione dei consumi, con approvazione del relativo regolamento e ripartizione dei costi agli utenti sulla base dei consu-mi;
f) acquisto e gestione di tutti i mezzi che sono necessari a garantire il buon funzionamento del sistema di approvvigionamento e di distribuzione dell’acqua ai Comuni Consorziati;
g) progettazione e direzione dei lavori delle opere da eseguire dal Consorzio nel territorio del com-prensorio dei Comuni stessi;
h) studi di fattibilità e di convenienza economica per la gestione del servizio , per quanto di competenza;
i) acquisto e gestione dei mezzi informatici necessari all’espletamento del servizio, quali elaborati, impianti di telecontrollo/teleallarme, modems, stampanti ecc.;
l) rilevazione e stesura planimetrica del servizio nell’intero territorio del comprensorio dei Comuni consorziati, tenuto conto della sovrapposizione dello stesso sugli altri servizi utenti del sottosuolo;
m) svolgimento , anche per conto terzi , di tutte le attività riconducibili al servizio di cui sopra, di progettazione , costruzione, gestione, ricerca, programmazione e promozione.
B. - DEPURAZIONE ACQUE
a) risanamento del comprensorio, studio e redazione dei progetti tecnici e finanziari per l’esecuzione delle relative opere. Al riguardo dovranno essere recepiti lo stato di fatto attualmente esistente per le industrie insediate e le indicazioni previste dagli strumenti urbanistici e loro varianti dai rispettivi Consigli Comunali;
b) raccolta delle acque di scarico mediante idonee ed opportune canalizzazioni, ed in particolare quelle defluenti dalla rete interna di fognatura industriale e civile di ciascun Comune consorziato e loro convogliamento e scarico, previo pretrattamento con idoneo impianto di depurazione, fino a renderle compatibili con le vigenti disposizioni di legge;
c) progettazione e direzione lavori delle opere da eseguire dal Consorzio nel territorio del com-prensorio dei Comuni Consorziati;
d) acquisto e gestione dei mezzi informatici necessari all’espletamento del servizio, quali elaboratori, impianti di telecontrollo/teleallarme, modems, stampanti ecc.;
e) rilevazione e stesura planimetrica del servizio nell’intero territorio del comprensorio dei Comuni Consorziati, tenuto conto della sovrapposizione delle stesso sugli altri servizi utenti del sottosuolo;
f) realizzazione delle opere progettate ed indicate ai punti a) e b) precedenti, mediante la costruzione, gestione ed esercizio di canali ed impianti tecnologici di depurazione e smaltimento delle acque reflue e dei fanghi;
g) smaltimento reflui di impianti produttivi. i reflui di detti impianti possono essere smaltiti attraverso l’immissione in rete consorziale solo se rispondenti ai requisiti previsti dalle vigenti leggi;
h) promozione di tutte le iniziative idonee a tutelare dall’inquinamento le acque dei territori dei Comuni consorziati;
i) controllo diretto e/o indiretto delle quantità e qualità degli scarichi immessi nelle fognature;
l) l’approvazione del regolamento del Servizio Depurazione delle acque di scarico, con determi-nazione delle modalità di allaccio e relative tariffe, per quanto di competenza, in base alle vigenti disposizioni di legge;
m) svolgimento, anche per conto terzi , di tutte le attività riconducibili al servizio di cui sopra, di progettazione, costruzione e gestione di impianti tecnologici , ricerca, programmazione e promo-zione;
n) ripartizione dei costi di servizio, proporzionalmente ai consumi effettivi dell’acqua potabile , ai singoli utenti e ai singoli Comuni consorziati.
C. - RIFIUTI SOLIDI URBANI
a) studio e programmazione della raccolta dei rifiuti solidi urbani, ingombranti e tossico-nocivi e dei rifiuti speciali in genere in tutti i Comuni Consorziati , con incentivazione della raccolta
differenziata;
b) progettazione e direzione lavori delle opere da eseguire dal Consorzio nel territorio del com-prensorio dei Comuni stessi,
c) individuazione di aree di raccolta e/o sistemi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e dei rifiuti speciali con gestione degli stessi;
d) studi di fattibilità e di convenienza economica per la gestione del servizio, per quanto di competenza;
e) acquisto e gestione dei mezzi informatici necessari all’espletamento del servizio, quali elabora-tori impianti di telecontrollo/teleallarme, modems , stampanti ecc.;
f) studio e programmazione dei percorsi di raccolta da effettuarsi sul territorio del comprensorio dei Comuni consorziati e stesura planimetrica del servizio;
g) raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani (R.S.U.) ingombranti , tossico-nocivi e dei rifiuti speciali (R.S.) e smaltimento degli stessi in idonee ed autorizzate discariche;
h) approvazione del regolamento sel servizio di raccolta trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, dei rifiuti ingombranti, di quelli tossico nocivi e dei rifiuti speciali in genere, con determinazione delle relative tariffe in base alle vigenti disposizioni di legge.
D. GAS METANO
a) realizzazione degli impianti e delle reti di gas metano nei Comuni consorziati;
b) progettazione e direzione dei lavori delle opere da eseguire dal Consorzio nel territorio del comprensorio dei Comuni stessi;
c) effettuazione delle manutenzioni ordinaria e straordinaria degli impianti e delle reti di cui al precedente punto a);
d) gestione del servizio di distribuzione gas metano, ivi compresa la determinazione delle tariffe, per quanto di competenza, la lettura e la fatturazione dei consumi;
e) acquisto e gestione di tutti i mezzi necessari a garantire il buon funzionamento del sistema di approvvigionamento e di distribuzione del gas metano;
f) studi e fattibilità e di convenienza economica per la gestione del servizio;
g) acquisto e gestione dei mezzi informatici necessari all’espletamento del servizio, quali elaboratori, impianti di telecontrollo/teleallarme, modems, stampanti ecc.;
h) rilevazione e stesura planimetrica del servizio nell’intero territorio del comprensorio dei Comu-ni consorziati, tenuto conto della sovrapposizione dello stesso sugli altri servizi utenti del sotto-suolo;
i) svolgimento, anche per conto terzi , di tutte le attività riconducibili al servizio di cui sopra, sia direttamente, sia indirettamente - a mezzo dell’accensione di convenzioni c/o appalti -, sia in forma mista;
l) progettazione, costruzione e gestione di impianti tecnologici, ricerca , programmazione e promozione, riconducibili al servizio:
m) ripartizione fra gli Enti dei costi di gestione , proporzionalmente ai consumi effettivi per ogni singolo Comune.
E. - TRASPORTI SCOLASTICI
a) studio e programmazione dei trasporti scolastici su tutto il territorio del Comuni Consorziati con l’individuazione dei soggetti richiedenti tale servizio e delle modalità tecnico-finanziarie da adottare per l’espletamento dello stesso;
b) gestione del servizio in modo diretto e/o indiretto ( concessione, convenzione ecc.)
c) determinazione delle tariffe da attribuirsi agli utenti ed ai Comuni Consorziati, sulla base del numero degli utenti del servizio e del percorso chilometrico , per ciascuno di essi;
d) progettazione e direzione dei lavori delle opere da eseguire dal Consorzio nel territorio del comprensorio dei Comuni consorziati, necessarie all’espletamento del servizio;
e) studi di fattibilità e di convenienza economica per la gestione del servizio;
f) acquisto e gestione dei mezzi informatici necessari all’espletamento del servizio, quali elaboratori, impianti radiocomunicanti, modems, stampanti ecc.;
g) studio e programmazione dei percorsi di raccolta degli alunni usufruenti del trasporto, da effet-tuarsi sul territorio del comprensorio e stesura planimetrica del servizio;
F.- AFFISSIONI
a) gestione del servizio per i Comuni Consorziati;
b) redazione preventivi di spesa per acquisti e/o forniture , lavori, manutenzione ordinarie e straordinarie da parte del Consorzio;
c) studi di fattibilità e di convenienza economica per la gestione del servizio;
d) acquisto e gestione dei mezzi informatici necessari all’espletamento del servizio, quali elabora-tori stampanti ecc.,
e) studio e programmazione dei percorsi e dei luoghi ove affiggere , nel territorio del comprensorio dei Comuni consorziati , con indicazione planimetrica del servizio;
f) determinazione eventuale onere a carico di ciascun Comune per il servizio reso, sulla base della media ponderale delle entrate relative al servizio, rapportate a quelle degli altri Comuni consorziati, determinate con lo stesso criterio.
G. - SERVIZIO DI VIGILANZA MUNICIPALE (limitatamente agli aspetti organizzativi e strumentali)
a) studio e programmazione del servizio di vigilanza municipale sul comprensorio del Comuni consorziati con individuazione delle modalità tecniche necessarie per l’espletamento del servizio;
b) progettazione e direzione dei lavori delle opere da eseguire dal Consorzio nel territorio del comprensorio del Comuni consorziati, necessarie all’espletamento del servizio;
c) acquisto e gestione di tutti i mezzi necessari a garantire la vigilanza su tutto il comprensorio del Comuni;
d) acquisto e gestione dei mezzi informatici necessari all’espletamento del servizio, quali elabora-tori , impianti di telecontrollo/teleallarme , modems, stampanti, impianti radiocomunicanti ecc.;
e) determinazione dei costi e delle spese proporzionalmente al numero degli abitanti di ciascun Comune consorziato al 31 dicembre dell’anno precedente la stesura del bilancio di previsione.
H. - PULIZIA STRADE E GESTIONE AREE VERDI
a) studio e programmazione del servizio di pulizia strade e manutenzione delle aree verdi nel territorio del comprensorio dei Comuni consorziati, ivi compreso lo sgombero neve;
b) gestione del servizio in modo diretto e/o indiretto (a mezzo di concessione,appalto, convenzio-ne, ecc.);
c) acquisto, gestione ed utilizzo di tutti i mezzi necessari a garantire l’espletamento del servizio;
d) progettazione e direzione dei lavori delle opere da eseguire dal Consorzio nel territorio del comprensorio dei Comuni consorziati , necessarie all’espletamento del servizio;
e) studi di fattibilità e di convenienza economica per la gestione del servizio;
f) acquisto e gestione dei mezzi informatici necessari all’espletamento del servizio, quali elabora-tori, impianti di telecontrollo/telecomando, modems, stampanti ecc.;
g) determinazione delle quote consorziali in funzione delle superfici delle aree verdi e delle strade insistenti sul territorio di ciascun Comune consorziato, nella misura del 70% dei costi: Il rimanente 30% sarà invece attribuito sulla base del numero degli abitanti di ciascun Comune consorziato al 31 dicembre dell’anno precedente la stesura del bilancio di previsione.
I. - SERVIZIO FUNEBRE E RELATIVI TRASPORTI
a) studio e programmazione di un servizio di conduzione e manutenzione consorziale di tutti i cimiteri del comprensorio, con l’esclusione del diritto di sepoltura, che spetta al Comune di residenza del deceduto;
b) istituzione e gestione di un servizio di pompe funebri;
c) istituzione e gestione del servizio di cremazione;
d) gestione del servizio di luce votiva, con la determinazione delle relative tariffe da addebitare agli utenti, fermo restando che tale servizio, a domanda individuale, dovrà chiudersi in pareggio fra entrate e spese;
e) conduzione e manutenzione dirette, indirette e/o miste dei servizi di cui ai precedenti punti
b) c) e d) ;
f) progettazione e direzione lavori delle opere da eseguire dal Consorzio nel territorio del compren-sorio dei Comuni consorziati , necessarie all’espletamento del servizio;
g) studi di fattibilità e di convenienza economica per la gestione dei servizi;
h) acquisto, gestione ed utilizzo di tutti i mezzi necessari a garantire l’espletamento del servizio;
i) acquisto e gestione dei mezzi informatici necessari all’espletamento del servizio, quali elabora-tori , stampanti, ecc.)
l) determinazione delle quote da addebitare a ciascun Comune consorziato, in ragione del 50% , sulla base della superficie complessiva dei cimiteri insistenti sul suo territorio, e in ragione al restante 50% sulla base del numero degli abitanti di ciascun Comune consorziato al 31 dicembre dell’anno precedente la stesura del bilancio di previsione, cosi come da convenzione e regolamen-to specifici;
m) determinazione dei costi da addebitare agli utenti del servizio in rapporto alle prestazioni ef-fettivamente eseguite:
L. - TRIBUTI COMUNALI (limitatamente alla riscossione)
Il servizio dovrà comprendere:
a) la riscossione dei seguenti tributi, sulla base dell’accertamento e della formazione dei ruoli, approvati dai rispettivi enti aderenti al Consorzio:
- TASSA R.S.U.
- TASSA PER IL SERVIZIO DEPURAZIONE ACQUE
- TASSA OCCUPAZIONE SPAZI AREE PUBBLICHE (T.O.S.A.P.)
- TASSA SUI PASSI CARRAI
- IMPOSTA COMUNALE IMPRESA ARTI E PROFESSIONI (I.C.I.A.P.)
- IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (I.C.I.)
- TASSA SULLA PUBBLICITA’
- TASSA SULLE AUTORIZZAZIONI COMUNALI
- ALTRE EVENTUALMENTE ISTITUITE PER LEGGE
b) la gestione diretta e/o indiretta di detto servizio;
c) in specifico, possibilità di stipulare apposita convenzione con istituti di credito per la riscossione dei suddetti tributi con servizio esattoriale, ivi compresa la gestione del contenzioso e delle morosi-tà;
d) studi di fattibilità e di convenienza economica per la gestione del servizio;
e) acquisto, gestione ed utilizzo di tutti i mezzi necessari a garantire l’espletamento del servizio;
f) acquisto e gestione dei mezzi informatici necessari all’espletamento del servizio, quali elabora-tori, modems, stampanti ecc.;
g) rilevazione e stesura planimetrica delle superfici interessate all’applicazione delle tasse e/o imposte per l’intero territorio del comprensorio dei Comuni consorziati;
h) le somme riscosse per ogni singolo tributo saranno versate direttamente al tesoriere dei singoli Comuni consorziati, i quali verseranno al Consorzio, entro 30 gg. la quota spese di gestione sulla base delle entrate del singolo tributo che sarà rapportata alle somme introitate da tutti i Comuni consorziati, tali spese saranno determinate dal Consorzio all’inizio di ogni esercizio finanziario.
M. - TERRITORIO E BENI PATRIMONIALI
Ai confini della gestione del territorio comunale di ciascun Comune consorziato saranno espletati i seguenti servizi:
a) inventario dei beni mobili ed immobili (beni patrimoniali disponibili) dei Comuni consorziati, con redazione di specifica perizia di stima degli stessi e con l’individuazione dei beni patrimoniali indisponibili;
- aggiornamento annuale dell’inventario dei beni di cui sopra, sulla base dei dati forniti semestralmente dai singoli Comuni consorziati;
b) studio e programmazione di progetti di interesse consorziale;
c) determinazione del costo del servizio con ripartizione degli oneri fissi sulla base del numero degli abitanti di ciascun Comune consorziato alla data del 31 dicembre dell’anno precedente la stesura del bilancio di previsione e degli oneri particolari sulla base dei tempi effettivi di utilizzo del servizio richiesto.
N. - ENERGIA ELETTRICA (agli effetti della legge 2.8.1975 n.393 e della legge 9.1.1991 n.9e10)
a) studio e progettazione per la realizzazione di una o più centrali idroelettriche a sfruttamento dei salti geodetici naturali esistenti nel territorio del comprensorio dei Comuni consorziati al fine della produzione di energia elettrica;
b) studi e fattibilità e di convenienza economica per la gestione dei servizi;
c) realizzazione delle opere di produzione, collegamento e trasporto a destino dell’energia prodotta;
d) stipulazione di apposita convenzione con l’Ente Nazionale per l’Energia Elettrica (E.N.E.L.) per la regolamentazione della produzione e vendita dell’energia ricavata;
e) manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti e delle reti di trasporto e distribuzione dell’energia prodotta;
f) acquisto e gestione di tutti i mezzi che sono necessari a garantire il buon funzionamento del sistema di approvvigionamento e distribuzione dell’energia prodotta;
g) acquisto e gestione dei mezzi informatici necessari all’espletamento del servizio, quali elaboratori, impianti di telecontrollo/teleallarme, modems, stampati ecc.;
h) stesura e rilevazione planimetrica del servizio dell’intero territorio del comprensorio dei Comuni consorziati, tenuto conto della sovrapposizione, parallelismo e trasversalità dello stesso sugli altri servizi aerei e/o del sottosuolo;
i) ripartizione delle spese e degli utili in ragione del numero degli abitanti di ogni singolo Comune consorziato al 31 dicembre dell’anno precedente la stesura del bilancio di previsione, in rapporto alla popolazione residente dell’intero comprensorio;
l) gestione del servizio di distribuzione di energia elettrica , ivi compresa la determinazione di tariffe uniformi per tutto il comprensorio, per quanto di competenza, la lettura e fatturazione dei consumi, con approvazione del relativo regolamento e ripartizione dei costi agli utenti sulla base dei consumi.
O.- SERVIZI SOCIALI (agli effetti dell’art.38 della legge 5.2.1992 n.104 e art.5 della legge 8.11.1991 n.381)
a) individuazione delle problematiche esistenti nel comprensorio dei Comuni consorziati e delle modalità tecniche finanziarie necessarie per la risoluzione delle stesse;
b) studio di tutte le forme assistenziali di competenza dei Comuni consorziati e organizzazione delle varie forme di assistenza (domiciliare, sociale, tossicodipendenze, ecc.)
c) gestione dei vari servizi di assistenza con l’impiego di personale e mezzi idonei;
d) determinazione delle tariffe per gli utenti del servizio e quota annua a carico dei Comuni consorziati sulla base del numero degli abitanti di ciascun Comune al 31 dicembre dell’anno precedente la stesura del bilancio di previsione;
e) stipulazione di apposite convenzioni con le ULSS, Ministeri, Provincie, Regioni ed Enti vari al fine di usufruire dei benefici e/o agevolazioni previste dalla vigenti normative e dalle disposizioni fornite dai suddetti Enti per la gestione di tali servizi;
f) coordinamento del volontariato e degli Enti associativi di volontari, del rispetto della legge quadro sul volontariato;
g) determinazione delle modalità di concessione dei servizi assistenziali alle cooperative sociali, ai sensi della legge n.381/92;
h) richiesta di finanziamenti presso Istituti di Credito e/o Enti (quali la Comunità Montana della Lessinia, B.I.M.A., Provincia, Regione, Stato, ecc.) per l’espletamento dei vari servizi assistenziali;
i) progettazione e direzione lavori delle opere da eseguire dal Consorzio o dai Comuni consorziati nel territorio del comprensorio dei Comuni stessi;
l) studi di fattibilità e di convenienza economica per la gestione del servizio, per quanto di competenza;
m) acquisto, gestione ed utilizzo di tutti i mezzi necessari a garantire l’espletamento del servizio;
n) acquisto e gestione dei mezzi informatici necessari all’espletamento del servizio, quali elaboratori, impianti di telecontrollo/telesoccorso, modems, stampanti ecc.;
o) studio e programmazione con indicazione planimetrica dei servizi nel territorio del comprensorio dei Comuni consorziati.
P. - ALTRI SERVIZI
a) Il Consorzio potrà gestire altri servizi riconducibili a quelli attribuiti ai Comuni, qualora gli stessi Comuni, di intesa, previa approvazione di apposita convenzione, ritengono più conveniente una gestione consorziale di questi servizi. Tale convenzione determinerà le modalità di espletamento di ogni servizio aggiuntivo e regolamenterà i rapporti intercorrenti tra i Comuni e il Consorzio;
b) Il Consorzio potrà svolgere anche per conto di Comuni contermini, tutte le attività riconducibili ai servizi di cui sopra, di progettazione, costruzione, gestione, ricerca, programmazione e promozione, secondo specifici accordi di programma, come previsto dall’art.27 della legge 8.6.1990 n.142. Il Consorzio , pertanto previa approvazione dell’Assemblea, potrà svolgere i servizi ad esso affidati in atri Comuni non consorziati, mediante stipulazione di apposita Convenzione per la disciplina dei servizi e per la regolamentazione dei conseguenti rapporti economico-finanziari, secondo specifici accordi di programma, come previsto dall’art.27 della legge 8 giugno 1990 n.142.
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Art. 5
Patrimonio del Consorzio

1. Il patrimonio del Consorzio è costituito da tutti i beni mobili ed immobili non demaniali, gradualmente conferiti dagli Enti Consorziati risultanti dal libro degli inventari, e dagli ex Consorzi “C.A.V.I.” “Consorzio per la depurazione delle acque tra i Comuni di Verona Est” e “Consorzio Val d’Illasi Gas”, risultanti dal libro degli inventari, nonché dai fondi liquidi assegnati inizialmente dai singoli enti e consorzi sopra indicati, risultanti dalle scritture contabili dell’ultimo conto consuntivo e del bilancio di previsione , precisando che il nuovo Consorzio viene ad assumersi, dei tre Consorzi preesistenti, anche le passività risultanti dai relativi libri contabili e bilanci.
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Art. 6
Appalti e Forniture

1. Agli appalti di lavori, alle forniture, agli acquisti di beni, alle vendite, alle locazioni, ai noleggi, alle somministrazione ed ai servizi in genere di cui necessita per il conseguimento dei suoi fini istituzionali, il Consorzio provvede, previa deliberazione ai sensi dell’art.56 della legge 8.6.1990 n.142 , mediante contratti , osservando le norme vigenti nazionali e/o comunitarie applicabili agli enti pubblici, seguendo , in ogni caso, i criteri di trasparenza, imparzialità ed economicità.
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Art. 7
Entrate del Consorzio

1. Le entrate del Consorzio sono costituite da:
a) il provento dei servizi resi, secondo i rispettivi regolamenti approvati dall’Assemblea;
b) il contributo in conto esercizio e/o in conto capitale provenienti dallo Stato, dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Verona, dalla Comunità Montana della Lessinia, dagli altri Enti sia consorziati, sia non consorziati e dai singoli utenti;
c) i contributi per investimenti provenienti da Enti, Società ed Istituti di Credito;
d) contributi in conto esercizio previsti dalle vigenti leggi;
e) mutui da contrarsi con la Cassa Depositi e Prestiti o con altri Istituti di Credito e/o Previdenza;
f) proventi diversi, ordinari e straordinari.
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Art. 8
Tariffe e quote

1. Le tariffe dei servizi forniti dal Consorzio e/o le quote a carico dei singoli Comuni o Enti, debbono assicurare la copertura integrale di tutti i costi, ivi compresi quelli del personale e quelli relativi agli ammortamenti calcolati secondo corretti principi contabili.
2. Le tariffe fissate e i relativi adeguamenti tariffari, con provvedimenti emanati dai pubblici poteri, vengono automaticamente applicati con le modalità e le decorrenze stabilite nei provvedimenti stessi.
3. I prezzi e le condizioni di vendita dei servizi, non soggetti a vincoli di legge, vengono determinati dall’Assemblea, su proposta del Consiglio di Amministrazione, sentite le commissioni competenti.
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Art. 9
Spese del Consorzio

1. Le spese correnti del Consorzio dovranno essere interamente coperte dagli introiti delle tariffe e/o quote per i servizi resi, siano esse computate direttamente dagli utenti del singolo servizio, siano esse imputate al singolo Comune sulla base dei criteri indicati all’art.4 del presente Statuto, per ogni singolo servizio.
2. Le spese di investimento dovranno essere coperte:
a) dalle entrate dei servizi resi;
b) da contributi in conto capitale o in conto interessi erogati dallo Stato, dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Verona e/o da altri Enti;
c) da mutui contratti direttamente dal Consorzio o dagli Enti consorziati. Qualora lo Stato, la Regione Veneto, la Provincia, Istituti di Credito e/o e Enti vari concedano ai Comuni Consorziati mutui e finanziamenti a tasso agevolato od oneroso, finalizzati alla realizzazione di opere inerenti ai servizi resi dal Consorzio, essi dovranno utilizzare o mettere a disposizione del Consorzio l’intera somma oppure la quota che sarà stabilita dall’Assemblea Consorziale.
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Art. 10
Utili

1. Gli eventuali utili netti del Consorzio, accertati dal conto consuntivo per ogni singolo servizio, saranno destinati nell’ordine:
a) al pagamento di imposte e tasse;
b) alla copertura di eventuali disavanzi degli esercizi precedenti;
c9 al fondo di finanziamento dello sviluppo degli investimenti nell’entità prevista dal Piano-Programma, nonché dal fondo di rinnovo e ammodernamento degli impianti ed attrezzature in genere;
d) ai Comuni consorziati, l’eccedenza, nella misura proporzionale alle risultanze di gestione dei singoli servizi, secondo le determinazioni dell’Assemblea Consorziale.
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Art. 11
Finanza e Contabilità

1. Il Consorzio dovrà attenersi, per quanto riguarda la finanza e la contabilità, a tutte le disposizioni, per quanto compatibili, del capo XIV della L.142 dell’8 giugno 1990.
2. Il Consorzio, oltre ad avere una contabilità generale, dovrà, con assoluta accuratezza, tenere una contabilità separata per ogni Comune e singolo servizio con l’applicazione del metodo della contabilità del conto economico analitico.
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Art. 12
Durata

1. La durata del Consorzio è fissata fino al 2050 a partire dalla data della stipula della convenzione dei vari servizi.
2. Esso può altresì cessare per decisione di un numero di Enti consorziati che complessivamente superino il 70% delle quote consortili.
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Art. 13
Scioglimento

1. In caso di scioglimento del Consorzio, il patrimonio e gli eventuali fondi verranno ripartiti tra i singoli Enti Consorziati, sulla base dei servizi resi agli stessi, salvi i diritti di terzi e previa detrazione delle passività, in ragione dei conferimenti iniziali e successivi. I dipendenti del Consorzio, in tale caso, verranno trasferiti nei Comuni che facevano parte dello stesso. Il personale dipendente degli Enti soppressi - all’atto della costituzione del CO.V.I.SE. - posto nella posizione di distacco o di comando nello stesso, mancando la possibilità di riprendere servizio negli enti di originaria appartenenza, dovrà essere reinquadrato negli Enti in cui aveva sede l’originario Consorzio di appartenenza, facendo salvi comunque il diritto di opzione e le posizioni giuridico-economiche nel frattempo acquisite.
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Art. 14
Recesso

1. Ognuno degli Enti riuniti in Consorzio può cessare di farne parte dopo 10 (dieci) anni dalla data di adesione al Consorzio stesso. Essi possono inoltre cessare di far parte del Consorzio previa notifica, da effettuarsi almeno 6 (sei) mesi prima dell’inizio del successivo esercizio, dopo il decimo anno di appartenenza dello stesso.
2. Nel caso di recesso unilaterale, all’Ente recedente saranno restituiti gli impianti, le attrezzature e le reti di distribuzione dei servizi esistenti sul proprio territorio ad eccezione della rete di adduzione e trasporto delle condotte principali dell’acquedotto e del metanodotto consorziale, nonché dei collettori principali di raccolta delle acque di fognatura e reflue, dei depuratori e/o vasche di raccolta delle acque di scarico, dei serbatoi, impianti di clorazione e pompaggio, delle sorgenti e di tutte le infrastrutture necessarie a garantire la continuità dell’espletamento dei servizi per gli altri Enti consorziati.
3. A sua volta l’Ente recedente dovrà rimborsare al Consorzio il valore degli eventuali investimenti effettuati nel territorio dell’Ente stesso, per la parte non ancora ammortizzata, relativa alle infrastrutture e/o attrezzature restituite.
4. E’ facoltà di ogni singolo Comune recedere con le stesse modalità di cui sopra anche per uno o più servizi conferiti, impegnandosi in tal caso ad assumere il personale resosi esuberante nel Consorzio a seguito del recesso stesso; il personale dipendente dagli Enti soppressi- all’atto della costituzione del CO.V.I.SE. - posto nella posizione di distacco o di comando nello stesso, mancando la possibilità di riprendere servizio negli Enti di originaria appartenenza, dovrà essere reinquadrato negli Enti in cui aveva sede l’originario Consorzio di appartenenza, facendo salvi comunque il diritto di opzione e le posizioni giuridico-economiche nel frattempo acquisite.
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Art. 15
Transizione atti fondamentali del Consorzio agli Enti consorziati

1. Il Presidente dell’Assemblea provvede a trasmettere agli Enti consorziati i seguenti atti fondamentali del Consorzio:
a) bilancio di previsione con relativo programma annuale e pluriennale;
b) conto consuntivo con i relativi allegati;
c) deliberazioni concernenti l’approvazione dei regolamenti dei singoli servizi;
d) deliberazioni che comportino impegni di spesa per i Comuni consorziati;
e) deliberazioni che stabiliscono le tariffe dei singoli servizi.
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Art. 16
Forme di consultazione

1. Gli organi del Consorzio promuoveranno ogni possibile forma di consultazione e partecipazione degli Enti consorziati in merito agli aspetti fondamentali dell’attività del Consorzio.
2. Per il raggiungimento dei fini di cui al comma precedente, gli organi del Consorzio, in particolare :
a) attueranno incontri con gli Enti locali consorziati, partecipando anche a sedute dei relativi organi (Consigli e Giunte);
b) divulgheranno ed illustreranno l’attività consorziale;
c) programmeranno l’eventuale audizione di comitati e la tenuta di conferenze e/o incontri.
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Art. 17
Controversie

1. Tutte le controversie che dovessero insorgere tra gli Enti consorziati e tra essi e il Consorzio verranno decise da un collegio di tre arbitri, nominati, uno da ciascuna delle due parti interessate ed il terzo dal Presidente del Tribunale di Verona.
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TITOLO SECONDO
GLI ORGANI


Art. 18
Organi

1. Sono organi del Consorzio: a) l’Assemblea dei rappresentanti;
b) il Consiglio di Amministrazione;
c) il Presidente;
d) il Segretario;
e) i Revisori dei Conti.
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CAPO I°
Assemblea

Art. 19
Assemblea - Composizione

1. L’Assemblea del Consorzio è composta dai rappresentanti degli Enti Consorziati, nella persona del Sindaco, ciascuno rappresentante una quota pari alla quota di partecipazione fissata dall’art.1 della convenzione.
2. I rappresentanti dell’Assemblea durano in carica (4) quattro anni e si rinnovano simultaneamente al rinnovarsi dei Consigli Comunali.
Per la decadenza, sospensione, dimissione o surrogazione dei rappresentanti, si fa riferimento, per quanto compatibile, a quanto stabilito dal’art.37 della legge 8 giugno 1990, n.142 e dall’art.20 della legge 25 marzo 1993, n.81. Tale organo, ancorché decaduto, continua ad esercitare le proprie funzioni fino alla nomina del nuovo, garantendo l’ordinaria amministrazione ed adottando gli atti che risultano urgenti ed improrogabili per la vita dell’Ente.
3. I Sindaci dei Comuni consorziati possono delegare, all’inizio del proprio mandato, un componente del Consiglio Comunale.
4. La prima Assemblea Consorziale sarà convocata dal Sindaco del Comune dove a sede il Consorzio, mentre le successive assemblee, per la nomina del Presidente, del Vice Presidente, e del Consiglio d’Amministrazione, in caso di naturale scadenza del mandato o per morte, dimissioni o decadenza del Presidente e del Consiglio di Amministrazione, saranno convocate dal Sindaco più anziano di età.
5. La convocazione della prima Assemblea deve avvenire entro 20 (venti) giorni dall’avvenuta approvazione da parte dell’organo di controllo delle deliberazioni approvative della Convenzione e del presente Statuto da parte di almeno 5 (cinque) Comuni. La convocazione delle successive assemblee per il rinnovo degli organi consorziali dovrà avvenire entro 30 (trenta) giorni, per il termine ultimo fissato dalla legge n.142 dell’8.6.1990, dalla costituzione delle Giunte Comunali o dagli eventi verificatisi.
6. Sarà cura del Sindaco del Comune sede del Consorzio promuovere la sottoscrizione della Convenzione da parte dei singoli Enti consorziati nella persona dei rispettivi Sindaci.
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Art. 20
Assemblea-Funzioni


1. Spetta all’Assemblea consorziale:
a) eleggere il Presidente ed il Vice-Presidente;
b) eleggere il Consiglio di Amministrazione del Consorzio;
c) nominare il Collegio dei Revisori dei Conti;
d) nominare il Segretario del Consorzio;
e) nominare, su proposta dei singoli Enti consorziati, apposite commissioni consultive che saranno deputate allo studio della gestione dei singoli servizi;
f) approvare i regolamenti dei servizi resi dal Consorzio;
g) approvare i regolamenti interni del Consorzio;
h) approvare la pianta organica del personale del Consorzio;
i) approvare i piani ed i programmi di attività del Consorzio;
l) approvare il bilancio di previsione ed il conto consuntivo;
m) determinare l’ammontare dei contributi annuali di gestione a carico di ciascun Ente consorziato, per ogni singolo servizio;
n) determinare le tariffe dei servizi resi nell’ambito dell’attività consorziale, per quanto di competenza, da comunicare ai rispettivi Enti Consorziati;
o) deliberare in merito agli argomenti di cui all’art.32 della L.8.6.1990 n.142;
p) deliberare in merito alle richieste di partecipazione e/o recesso dal Consorzio dei vari Enti;
q) deliberare , con il voto della maggioranza dei 2/3 dei componenti, le proposte di variazione del presente Statuto, che dovranno essere sottoposte alla formale deliberazione degli Enti aderenti;
r) determinare l’ammontare dei gettoni di presenza per i componenti le commissioni dei servizi.
2. L’Assemblea delibera, altresi, su tutte le questioni sottoposte dal Consiglio di Amministrazione, dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, sentite le commissioni dei singoli servizi.
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Art. 21
Assemblea - Funzionamento


1. L’Assemblea Consorziale si riunisce almeno due volte l’anno per le deliberazioni sul Bilanci di Previsione e sul Conto Consuntivo entro le scadenze fissate dalla legge; essa si riunisce, inoltre, ogni qual volta il Consiglio d’Amministrazione e/o il Presidente lo ritengano necessario, o quando ne faccia richiesta un numero di componenti l’Assemblea che rappresentino almeno 1/3 delle quote consortili.
2. La convocazione dell’Assemblea è fatta dal Presidente del Consorzio, mediante avviso scritto recapitato agli indirizzi dei Comuni consorziati, quali domicili dei componenti l’Assemblea stessa, almeno 5 (cinque) giorni prima di quello fissato per le riunioni, usando i normali mezzi di comunicazione.
In casi di urgenza tale termine potrà essere ridotto a 24 (ventiquattro) ore. L’avviso dovrà contenere l’indicazione del giorno e del luogo della seconda convocazione. La seconda convocazione potrà avere luogo il giorno successivo, e comunque non prima di 24 (ventiquattro) ore, a quello della precedente convocazione. L’Assemblea è validamente riunita in prima convocazione quando sia presente almeno la metà delle quote consortili. In seconda convocazione, quando sia presente almeno 1/3 delle quote consortili.
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Art. 22
Assemblea -Deliberazioni

1. Qualsiasi proposta di deliberazione dell’Assemblea Consorziale deve essere corredata dal parere sulla legittimità dell’atto da parte del segretario e sulla regolarità tecnica e contabile da parte dei funzionari responsabili, in conformità con quanto stabilito dagli artt.53 e 55 della legge 8.6.1990 n.142 e, qualora l’atto riguardasse un’opera di interesse consorziale da realizzarsi sul territorio di uno dei Comuni consorziati, dovrà essere previamente acquisito il parere vincolante dell’Amministrazione comunale interessata.
2. Le votazioni dell’Assemblea sono palesi, salvo quanto stabilito dal successivo comma 3, ed avvengono di norma, per alzata di mano.
3. Le votazioni su questioni concernenti persone avvengono a scrutinio segreto.
4. Le deliberazioni sono valide quando ottengono il voto favorevole della maggioranza delle quote consortili presenti sia in prima convocazione, sia in seconda.
5. Nelle votazioni le quote consortili dei componenti che prendono parte alla discussione e dichiarano di astenersi, non si computano fra le quote dei votanti, mentre si computano in quello necessario per la validità della seduta: i titolari delle quote devono darne preventivo avviso al Presidente.
6. Nella votazione a scrutinio segreto, le schede bianche e quelle nulle si computano per determinare solo la validità delle sedute.
7. Le deliberazioni devono essere pubblicate nell’albo pretorio del Consorzio e trasmesse al Co.Re.Co. di Verona entro i termini di cui alla L.142/90, nonché della L.R. n.19/81.
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Art. 23
Assemblea - Verbalizzazione

1. Delle sedute dell’Assemblea è redatto sommario processo verbale a cura del Segretario del Consorzio. Le deliberazioni sono sottoscritte dal Presidente e del Segretario stesso.
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Art. 24
Assemblea - Indennità

1. Ai componenti l’Assemblea compete un’indennità presenza per l’effettiva partecipazione ad ogni seduta, nella misura di cui all’art.10, primo comma, della L.27.12.1985 n.816 e successive modificazioni.
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Art. 25
Presidente
Elezione e compiti

Elezione
a) Il Presidente dell’Assemblea Consorziale è eletto dall’Assemblea stessa fra i suoi componenti, anche se delegati, entro 45 giorni dalla cessazione dell’incarico sia per naturale scadenza del termine, sia per dimissioni, sia per decadenza, che per qualsiasi altra ragione. In mancanza il CRC adotta i provvedimenti sostitutivi a’ sensi dell’art.48 della L.142/90 e successive modifiche ed integrazioni. Ciò in analogia con quanto fissato dal comma 5/bis dell’art.36 della L.142/90 e successive modifiche ed integrazioni.
b) l’elezione avviene a scrutinio palese, a maggioranza assoluta delle quote consortili.
2. Compiti:
Il Presidente è a tutti gli effetti, anche processuali, il legale rappresentante del Consorzio, egli:
a) convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio di Amministrazione;
b) firma la corrispondenza e tutti gli atti del Consorzio;
c) vigila sull’applicazione dello Statuto, nonché sul rispetto delle diverse competenze degli organi del Consorzio;
d) sovraintende al funzionamento dei servizi e degli uffici, nonché all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio di Amministrazione;
e) rappresenta il Consorzio nei confronti degli Enti consorziati e di terzi, nelle azioni davanti alle autorità amministrative e giudiziarie, ove previsto;
f) stipula i contratti deliberati dall’Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione;
g) ordina le riscossioni e i pagamenti;
h) compie tutti gli atti demandatigli dalla legge; dallo Statuto e dagli organi consorziali;
i)in caso di necessità ed urgenza può adottare provvedimenti di spettanza del Consiglio di Amministrazione, salva convocazione dello stesso per la ratifica entro 8 ( otto) giorni dall’emanazione del provvedimento;
l) Nella sua attività il Presidente si avvale della collaborazione del Segretario consorziale.
- In sua assenza, ne fa le veci il Vice - Presidente o, in mancanza di questi, il componente il Consiglio di Amministrazione più anziano di età.
3. Il Presidente dura in carica 4 (quattro) anni e si rinnova simultaneamente al rinnovarsi del Consiglio Comunali.
Per la sua decadenza, la sua sospensione o le sue dimissioni si fa riferimento, per quanto compatibile, a quanto stabilito dalla legge 8.6.1990 n.142 e legge 25.3.1993 n.81 per il Sindaco dei Comuni. Tale organo, ancorché decaduto, continua ad esercitare le proprie funzioni fino alla nomina del nuovo, garantendo l’ordinaria amministrazione ed adottando gli atti ritenuti urgenti ed improrogabili per la vita dell’Ente.
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CAPO SECONDO
Consiglio di Amministrazione


Art. 26
Consiglio di Amministrazione
Composizione-nomina-Durata in carica

1. Il Consiglio di Amministrazione è composto da n.5 (cinque) membri compreso il Presidente, eletti dall’Assemblea nella sua prima adunanza a scrutinio palese e con la maggioranza assoluta delle quote consortili.
Detti membri potranno essere sia consiglieri comunali, sia persone estranee alle amministrazioni che abbiano i requisiti di compatibilità e di eleggibilità alla carica di Consigliere Comunale, privilegiando la scelta di persone esperte dal punto di vista tecnico ed amministrativo. Esso dura in carica 4 (quattro) anni e potrà essere rieletto.
2. Il Consiglio di Amministrazione cesserà , oltre che per scadenza del mandato, per cessazione della carica del Presidente, per qualsiasi motivo dello stesso (morte, dimissioni,decadenza), e per dimissioni della maggioranza dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
3. Il Consiglio di Amministrazione cesserà, altresi, in caso di approvazione di una mozione di sfiducia costruttiva da parte dei componenti l’Assemblea consorziale. Tale mozione, accompagnata da un documento programmatico, sottoscritta da almeno 1/3 (un terzo) delle quote consortili, deve indicare i candidati alla carica di Presidente, Vice-Presidente, e membri del Consiglio di Amministrazione. In caso di approvazione della stessa, automaticamente cesserà, con effetto immediato, il Consiglio di Amministrazione e subentrerà quello nuovo.
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Art. 27
Consiglio di Amministrazione
Attribuzioni

1. Il Consiglio compie tutti gli atti di amministrazione che non siano riservati dalla legge e dallo Statuto e che non rientrino nelle competenze del Presidente, del Segretario e dei Funzionari.
2. Riferisce annualmente all’Assemblea sulla propria attività, ne attua gli indirizzi generali e svolge attività propositiva e d’impulso nei confronti della medesima.
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Art.. 28
Consiglio di Amministrazione
Validità delle sedute e modalità di votazione
1. Il Consiglio di Amministrazione è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente o, in assenza di entrambi, dal componente più anziano di età.
2. Le sedute del Consiglio di Amministrazione non sono pubbliche.
3. Le sedute sono valide con la presenza di almeno 3 (tre) membri;
4. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti;
5. I componenti il Consiglio di Amministrazione devono astenersi dal prendere parte a deliberazioni che riguardino i loro interessi e gli interessi dei loro parenti ed affini al quarto grado civile.
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Art. 29
Consiglio di Amministrazione
Deliberazioni

1. Qualsiasi proposta di deliberazione del Consiglio di Amministrazione deve essere corredata del parere sulla legittimità dell’atto da parte del Segretario e sulla regolarità tecnico-contabile da parte dei funzionari responsabili, ai sensi degli artt.53-55 della L.142/90 e qualora l’atto riguardasse un’opera di interesse consorziale da realizzarsi sul territorio di uno o più Comuni consorziati, dovrà essere acquisito il parere vincolante delle Amministrazioni Comunali interessate.
2. Alle deliberazioni del C.d’A. sono applicate le norme previste dalla legge per gli atti della Giunta Comunale in ordine alla forma, modalità di redazione, pubblicità e controllo; le stesse sono sottoscritte dal Presidente e dal Segretario del Consorzio.
3. Ai fini del controllo di cui al 2° comma dell’art.45 della L.142/90, la richiesta deve essere presentata da un numero di componenti l’Assemblea che rappresenti almeno 1/3 della quota di partecipazione.
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Art. 30
Consiglio di Amministrazione
Dimissioni e decadenza

1. Le dimissioni da Presidente e da componente del Consiglio di Amministrazione vanno presentate al Segretario consorziale e portate all’ordine del giorno nella prima seduta dell’Assemblea consorziale in cui si provvede alla surroga entro 30 (trenta) giorni dalla data di presentazione delle dimissioni.
2. La qualità di componente dell’Assemblea Consorziale, del Consiglio di Amministrazione e di Presidente si perde per morte, dimissioni, per il venir meno dei requisiti prescritti per la nomina a consigliere comunale a causa di impedimenti, per incompatibilità ed incapacità contemplate dalla legge, nonché per cessazione di efficacia della delega.
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Art. 31
Consiglio di Amministrazione
Indennità e compensi ai membri dello stesso

1. Ai componenti il Consiglio di Amministrazione spetta, per l’effettiva partecipazione a ciascuna riunione del Consiglio di Amministrazione, un gettone di presenza pari a quello corrisposto ai consiglieri comunali del Comune più popoloso facente parte del Consorzio;
2. L’Assemblea Consorziale determinerà per il Presidente del Consorzio un’indennità di carica non superiore al 65% di quella spettante al Sindaco del Comune più popoloso tra i soci del Consorzio ed in ogni caso compatibile con le disposizioni di legge in materia.
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Art. 32
Consiglio di Amministrazione
Compensi per missioni

1. Per lo svolgimento di particolari incarichi fuori sede, su mandato degli organi consorziali, spetta ai componenti dei vari organi e al personale il rimborso delle spese documentate.
2. Il trattamento di missione ed il rimborso spese saranno calcolati in base alle leggi vigenti in materia.
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CAPO TERZO
Varie

Art. 33
Commissione Consultive

Per la istituzione di nuovi servizi di cui all’art.4 comma 1 dalla lett. B alla lett. P del presente Statuto, l’Assemblea provvederà alla nomina di apposite commissioni consultive, composte da persone con competenza tecnica comprovata per ogni singolo nuovo servizio da istituire.
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Art. 34
Composizione e funzionamento delle Commissioni

1. Le Commissioni consultive saranno composte da un rappresentante di ogni Comune Consorziato che usufruirà del nuovo servizio relativo.
2. Le Commissioni dovranno riunirsi ogni volta che dovrà essere adottato da parte degl organi del Consorzio un provvedimento relativo alla istituzione di un nuovo servizio compreso dalla lett. B alla lett. P dell’art.4 comma 1° del presente statuto, con il compito di coadiuvare gli organi deliberanti del Consorzio nello studio di fattibilità e di avviamento del nuovo servizio.
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Art. 35
Segretario

1.Il Segretario ha la responsabilità gestionale del Consorzio ed inoltre:
a) partecipa alle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio di Amministrazione e ne redige i verbali, esprimendo il proprio parere sulla legittimità degli atti;
b) dirige tutto il personale del Consorzio;
c) esegue le deliberazione dell’Assemblea e del Consiglio di Amministrazione;
d) sovraintende all’attività tecnico-amministrativa e finanziaria del Consorzio, attuando le decisioni degli organi della stessa e, all’uopo, formula proposte al Consiglio di Amministrazione;
e) sottopone al Consiglio di Amministrazione - corredandoli di apposite relazioni - gli schemi del piano-programma dei bilanci preventivi economici (pluriennale ed annuale) e degli investimenti, nonché del bilancio consuntivo d’esercizio;
f) adotta i provvedimenti atti al miglioramento dell’efficienza e della funzionalità dei vari uffici consorziali ed il loro organico sviluppo;
g) dispone le misure disciplinari nei confronti del personale del Consorzio, al livello inferiore della sospensione cautelativa dal servizio, fermo restando quanto previsto in materia dai contratti collettivi nazionali di lavoro e dai regolamenti consorziali in vigore;
h) formula proposte al Consiglio di Amministrazione per l’adozione dei provvedimenti di sospensione, licenziamento od equiparati del personale;
i) presiede le commissioni di gara per le aste e le licitazioni private , nonché le commissioni per la selezione del personale;
l)roga i contratti del Consorzio;
m) provvede a tutti gli altri compiti fissati dallo Statuto e dai regolamenti.
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Art. 36
Personale

1) Il Consorzio ha una propria pianta organica del personale dipendente, compreso il Segretario, approvata dall’Assemblea Consorziale in conformità al contratto di lavoro e nel rispetto della legge 142/90 e successive modificazioni, per le attività riconducibili a quelle attribuite e svolte.
2) L’incarico del Segretario Consorziale sarà affidato ad un Segretario Comunale. In sede di incarico si provvederà anche alla determinazione del compenso.
Le funzioni di Direttore Tecnico e di Assistente Tecnico potranno essere assegnate dall’Assemblea Consorziale rispettivamente, ad un ingegnere idraulico e a un geometra scelti tra liberi professionisti con incarico a tempo determinato.
3) Il Consorzio assumerà i dipendenti dei Consorzi sciolti, di cui all’art.1, comma 2, del presente Statuto e si avvarrà dell’istituto dell’avvalimento, sotto forma di distacco o di comando per quanto concerne il personale dei singoli Enti consorziati, addetti ai servizi conferiti al Consorzio, conservando per essi l’inquadramento professionale, l’anzianità ed ogni diritto in precedenza acquisito.
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Art. 37
Revisori dei Conti

1. I Revisori dei Conti saranno nominati secondo le modalità previste dall’Art.57 della Legge 8.6.1990 n.142 ed avranno i compiti in detto articolo indicati.
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Art.38
Decorrenza dello Statuto

1. Il presente Statuto entra in vigore dalla data di sottoscrizione della convenzione da parte di almeno 5 (cinque) comuni, per il conferimento della gestione di almeno un servizio ciascuno.
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Art. 39
Norme transitorie

1) L’effettiva iniziale composizione del Consorzio sarà determinata sulla base del numero degli Enti aderenti, in relazione ai servizi conferiti, fatte salve le successive eventuali variazioni e rettifiche dello Statuto e della Convenzione, in presenza di nuove o ritardate adesioni.
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Consorzio Val d'Illasi servizi